DESIGN GIORNO

Casprini, contenuti tecnici innovativi

Con le sue nuove proposte Casprini conferma la sua vocazione di produttore innovativo e coraggioso, capace di investire risorse importanti nello sviluppo di nuovi prodotti.



Sei anni dopo Tiffany, il best-seller divenuto ormai un long-seller, quest’anno Casprini presenta Sabrina, una nuova collezione di sedute monoblocco in gas-moulding di seconda generazione contraddistinta, come la sorella maggiore, da una forte personalità e contenuti tecnici innovativi, ma con in più un’incredibile declinazione orizzontale di modelli, differenti per materiali e loro combinazioni, colori e finiture. Sabrina di Casprini è una sedia che fonde ascendenze nobili e popolari: richiama l’immagine “povera” della classica sedia da osteria e  la raffinatezza dei dettagli dell’inimitabile superleggera di Ponti.

Stampata in materiale termoplastico con la tecnologia del gas-moulding di seconda generazione, Sabrina è realizzata sia in versione monoblocco, opaca o traslucida effetto vetro acidato, che con sedile riportato.



Casprini propone la versione con gambe in legno lamellare della ormai copiatissima seduta impilabile Caprice Wood, che nasce dall’immagine di un nastro che, dipanandosi liberamente nello spazio, crea una sorta di “merletto tridimensionale” in cui i vuoti prevalgono nettamente sui pieni.



Una corona traforata, quasi una gorgiera, disegna il perimetro della sedia dalle forme plastiche e fluide Azhar Wood di Casprini, presentata quest'anno nella nuova versione con gambe in legno massello di rovere.