DESIGN GIORNO

Desalto, un viaggio lungo vent'anni

Vent’anni fa nasceva il marchio Desalto. A coronamento di uno straordinario percorso, a marzo 2010 il MOMA di New York ha comunicato che la visionaria sedia Entronauta disegnata da Riccardo Blumer e Matteo Borghi nel 2007 per Desalto è entrata a far parte della collezione permanente del prestigioso museo d’arte moderna.

I vent’anni di Desalto meritavano una celebrazione particolare, anche in un’azienda schiva e distante da intenti autocelebrativi. E’ parso però il momento giusto per segnare questo importante percorso aziendale introducendo le Edizioni Desalto.

Con la produzione di una versione particolare di oggetti simbolici come la seduta Entronauta e il tavolo Mac, l’azienda dimostra di essere consapevole anche dell’esistenza di un mercato sempre più sofisticato che apprezza l’unicità di alcuni pezzi limited edition.


La seduta Entronauta - nata osservando il guscio di un uovo come sostiene Riccardo Blumer, per la forte resistenza che la accomuna ad un oggetto cavo e dalle pareti sottili - presenta un contributo di originalità che sta, oltre che nella forma in sé, nel’innovativo processo produttivo brevettato da Desalto. Una sacca di tessuto chiusa che simula la forma di una sedia diventa autoportante attraverso un processo di irrigidimento del tessuto debitamente impregnato di poliuretano. Ogni pezzo nasce diverso dall’altro e ogni seduta si presta particolarmente ad essere considerata “pezzo unico”. In occasione del ventennale e dell’ingresso di Entronauta nella collezione permanente del MoMA di New York da marzo 2010, Desalto ha deciso di produrre in edizione limitata (20 pezzi) una versione di Entronauta in panno di lana dal particolare tono di blu.


Anche il tavolo Mac, disegnato Pierluigi Cerri nel 2007 e ispirato all’arte astratta e geometrica di Donald Judd, artista minimalista per eccellenza, viene presentato in edizione limitata (20 pezzi) interamente in alluminio e con le gambe parzialmente laccate di rosso, accentuando cosi l’aspetto asciutto e architettonico in una versione leggera e tecnica. 


Alle Edizioni Desalto affianca alcuni nuovi prodotti: il sistema di sedute imbottite Soap comprende una poltroncina e una sedia. “Una sedia che – come sostiene il designer Piergiorgio Cazzaniga - continuando ad accarezzarla, ha perso ogni spigolo e ogni spessore inutile”. Quindi morbida, sobria e confortevole. Attenta agli usi e costumi che cambiano, Desalto ha introdotto questa famiglia di sedute imbottite che consentono lunghe chiacchiere in tutto relax accontentando quel pubblico sempre più numeroso che consuma le serate attorno al tavolo da pranzo senza sentire l’esigenza di trasferirsi in salotto.



Nuova è la Sand Light di Pocci&Dondoli - derivazione originale e ridisegnata della ormai famosa sedia Sand - leggera alla vista e leggera nel peso grazie ad una struttura in alluminio e alla seduta e schienale in fibra di poliestere. Solida e resistente Sand Light è un felice punto d’ incontro fra stabilità strutturale e sobrietà formale, espressamente progettata per un uso ideale sia domestico che contract. Ecosostenibile, come solo l’alluminio e un tessuto poliestere PVC free sanno essere, Sand Light rientra in un progetto d’impresa che ha un occhio sempre attento alla sostenibilità ambientale.